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Cittadine della Lomellina: come arrivarci comodamente in treno o bicicletta

Francesco Magnidi Francesco Magni· 11/08/2026 21:14
Cittadine della Lomellina: come arrivarci comodamente in treno o bicicletta

La Lomellina è una di quelle zone che molti attraversano in macchina senza fermarsi. Eppure, proprio in questo angolo tra Pavia e Vercelli, si nascondono borghi affascinanti e paesaggi rurali che meritano davvero una visita. Ho scoperto questa regione anni fa durante una delle mie prime escursioni fotografiche in Lombardia, e da allora torno ogni volta che posso. Quello che ho imparato è che arrivarci in treno o in bicicletta non solo è possibile, ma regala un'esperienza completamente diversa rispetto all'auto.

Il treno: la scelta più comoda per esplorare la Lomellina

Se vieni da Milano o Pavia, il treno rimane la soluzione più pratica. La linea Pavia-Mortara-Vercelli ti deposita direttamente nel cuore della Lomellina, permettendoti di evitare lo stress della ricerca parcheggio e il consumo di benzina. Mi è capitato di recente di accompagnare un lettore su questa tratta e confesso che mi è tornato in mente perché è rimasto sorpreso dalla frequenza dei convogli: non è una linea secondaria dimenticata, ma una ferrovia piuttosto attiva.

Dalle stazioni di Mortara o Robbio puoi raggiungere facilmente i paesi circostanti a piedi o noleggiando una bicicletta. La stazione di Mortara, in particolare, è ben collegata con il centro storico del paese. Da lì, in neanche venti minuti a piedi raggiungi la Basilica di San Lorenzo, uno degli edifici religiosi più importanti della zona, con una storia che risale al medioevo.

Un errore che molti fanno è arrivare senza un piano preciso. La Lomellina non è una destinazione dove troverai grandi attrazioni concentrate. È invece un territorio da scoprire gradualmente, frazione per frazione. Prima di partire, consulta gli orari su Trenitalia e verifica se la stazione dove scendi ha servizi di noleggio biciclette. Non è scontato come in città più grandi.

La bicicletta: il vero modo per sentire la Lomellina

Qui è dove la magia accade davvero. La Lomellina è piatta, attraversata da strade secondarie poco trafficate e circondata da una rete di piste ciclabili che collegano i borghi principali. Se ami il cicloturismo lento, come piace a me, questa è una destinazione che non delude.

Il consiglio operativo che do sempre è questo: parti da Mortara con una bicicletta ibrida o da touring. Le strade non sono tutte asfaltate, e alcune trattate in ghiaia richiedono pneumatici più robusti. La distanza tra Mortara e Vigevano è di circa 30 chilometri attraverso la campagna, completamente fattibile in una mattinata tranquilla. Durante il percorso attraverserai zone agricole dove ancora oggi vedrai risaie in attività, l'elemento paesaggistico più caratteristico della regione.

Mi ricordo di una giornata di marzo quando pedalai lungo il Naviglio Sforzesco che, nonostante il nome importante, è più un piccolo canale che una grande via d'acqua. Eppure la sua presenza rende i sentieri laterali particolarmente suggestivi e umidi, con vegetazione fitta e paesaggi che sembrano usciti da un dipinto di Monet.

Un errore da non fare: non sottovalutare la distanza totale. La Lomellina non è grande, ma la mancanza di strade dirette significa che il percorso reale è sempre più lungo di quello che vedi sulla mappa. Pianifica pause frequenti, soprattutto se visiti in estate quando il sole può essere piuttosto intenso su strade poco ombreggiate.

Gli itinerari consigliati tra borghi e agriturismi

Se arrivi in treno a Mortara, la prima cosa che devi fare è visitare il centro storico. Poi, consiglio di prendere la bicicletta e dirigersi verso Tromello, un piccolo borgo con una splendida Pieve romanica. Il percorso è facile, circa 15 chilometri, e attraversa campagne dove cogli il ritmo della vita agricola locale.

Da Tromello, puoi proseguire verso Garlasco, sempre pedalando su strade secondarie tranquille. Qui troverai agriturismi dove fermarsi per pranzo. Una caratteristica importante della Lomellina è che la cucina è basata su prodotti locali: risotto, salumi, formaggi di riso. Non è improvvisato turismo, è cucina vera.

Se hai più tempo, raggiungi Vigevano, la cittadina più grande della provincia. Vigevano è famosa per la Piazza Ducale, uno spazio architettonico straordinario progettato da Ludovico il Moro. Arrivarci in bicicletta da Mortara richiede una giornata intera di pedalata, ma il paesaggio che attraversi vale ogni chilometro.

Un consiglio pratico: usa Google Maps in modalità offline per le biciclette. Le connessioni non sono garantite ovunque e non vuoi ritrovarti smarrito in mezzo ai campi. Scarica la mappa prima di partire.

Come organizzare la visita in modo pratico

Se vuoi una gita di un giorno, prendi il treno al mattino presto, noleggia una bicicletta dalla stazione e scegli un itinerario circolante che ti riporta al punto di partenza. Cinque ore sono sufficienti per pedalare 30-40 chilometri con una pausa per mangiare.

Se invece vuoi approfondire, considera di fermarti una notte. Mortara, Vigevano e Garlasco hanno opzioni di alloggio di qualità, non solo hotel ma anche affittacamere in case rurali. Dormire tra i campi di riso ti fa comprendere davvero il ritmo di questa terra.

Infine, il migliore consiglio che posso darti: non fare fretta. La Lomellina non compete con le mete turistiche blasonate. Compete con la voglia di respirare aria pulita, di vedere borgatelle che ancora mantengono l'autenticità, di pedalare senza il rombo delle auto. Se cerchi questo, allora sì che arrivarci in treno o bicicletta diventa la scelta più saggia che puoi fare.

Francesco Magni
Francesco Magni

Francesco ha trascorso la sua infanzia tra i colli dell’Oltrepò Pavese, dove ha sviluppato una profonda passione per il trekking e la fotografia di borghi storici. Racconta con entusiasmo scoperte personali, agriturismi nascosti e sentieri poco battuti tra Pavia e la Lombardia, guidando i lettori verso esperienze autentiche.