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Passeggiate dog-friendly nella campagna pavese: i percorsi preferiti da chi viaggia con animali al seguito

Chiara Benedettidi Chiara Benedetti· 10/08/2026 12:12
Passeggiate dog-friendly nella campagna pavese: i percorsi preferiti da chi viaggia con animali al seguito

I percorsi preferiti da chi viaggia con il cane in provincia di Pavia sono cinque: l’alzaia sul Ticino da Pavia a Torre d’Isola, il Naviglio di Bereguardo, la Greenway Voghera–Varzi, l’anello dei vigneti a Montalto Pavese e l’anello tra Sforzesca e risaie di Vigevano. Sono facili, con ombra, acqua e piazzole per soste brevi.

Tutti richiedono guinzaglio e buon senso. Portate acqua, ciotola e museruola a portata. Meglio partire al mattino o al tramonto in estate.

Alzaia del Ticino: da Pavia a Torre d’Isola

Itinerario lineare su sterrato compatto. Punto di partenza: Ponte Coperto, sponda sinistra. Seguire l’argine verso nord-ovest fino a Torre d’Isola e rientrare sulla stessa traccia.

Distanza consigliata: 8–10 km A/R modulabili. Fondo pianeggiante, ombra a tratti lungo il saliceto. Fonti d’acqua nei bar di Borgo Ticino e alle aree attrezzate vicino alle chiuse.

Soste picnic: panchine a bordo fiume e radure dopo San Lanfranco. In piena estate evitare le ore centrali per calore e zanzare. Fotografia: controluce sul fiume, canneti, riflessi al tramonto. L’area rientra nel Parco Lombardo della Valle del Ticino.

Naviglio di Bereguardo: l’acqua lenta e i filari

Greenway ombreggiata lungo il canale storico. Tratto semplice da Bereguardo verso sud, su alzaia larga adatta anche ai passeggini da trekking.

Distanza consigliata: 6–12 km A/R a piacere. Fondo compatto, ideale con cani alle prime uscite. Acqua: bar a Bereguardo e fontanelle sporadiche lungo il canale; portare scorta propria.

Soste picnic: spiazzi erbosi in prossimità delle conche. Fotografia: ponticelli, chiuse, riflessi tra pioppi. Segnaletica chiara. In primavera attenzione ai nidi lungo le sponde: tenere il cane al guinzaglio corto.

Greenway Voghera–Varzi: tra terme e borghi

Ex ferrovia trasformata in ciclopedonale. Segmento più godibile: Salice Terme–Rivanazzano. Pendenza minima, gallerie brevi illuminate naturalmente, ampie viste sulla Valle Staffora.

Distanza consigliata: 8 km A/R. Fondo asfaltato drenante e tratti sterrati lisci. Punti acqua nelle aree gioco dei paesi e alle Terme di Salice (esterno).

Soste picnic: tavoli ombreggiati vicino alle vecchie stazioni. Fotografia: filari a perdita d’occhio, portali delle gallerie, ponti metallici. In estate microclima caldo: uscite presto, pause frequenti.

Montalto Pavese: anello dei vigneti

Strade bianche tra colline dolci e cascine. Partenza dalla piazza di Montalto Pavese, anello panoramico su creste e valloni con rientro al paese.

Lunghezza: 6–7 km. Dislivello leggero (circa 200 m). Fondo misto, consigliate scarpette per il cane se asfalto caldo. Ombra alternata a tratti esposti.

Soste picnic: filari con margini erbosi (senza entrare nei campi). Fotografia: albe limpide dopo i temporali, controluce tra filari, skyline dell’Appennino. In vendemmia rispettare i passaggi e i mezzi agricoli.

Sforzesca e risaie di Vigevano: argini facili

Itinerario ad anello tra cascine, marcite e rogge storiche. Partenza dalla Sforzesca, parcheggio vicino alla chiesetta. Si seguono gli argini su strade poderali fino a chiudere il giro.

Lunghezza: 8–10 km pianeggianti. Fondo sterrato compatto. In primavera attenzione alle zanzare; repellente consigliato anche per il cane (parlate col veterinario).

Soste picnic: filari di pioppi e ponticelli sulle rogge. Fotografia: specchi d’acqua con risaie allagate, aironi e geometrie perfette. Rimanere sui sentieri per non disturbare la fauna tipica delle zone umide tutelate da Rete Natura 2000.

Regole, sicurezza e stagioni

- Guinzaglio sempre, massimo 1,5 m nelle aree frequentate. Museruola a portata come da ordinanza nazionale. Sacchetti obbligatori.

- Nelle aree del Ticino controllare cartelli: alcune lanche e spiaggette sono interdette in periodi di nidificazione o piene.

- Estate: uscire prima delle 10 o dopo le 18. Evitare asfalto caldo. Bagnare zampe e ventre, offrire acqua ogni 20–30 minuti. Mai lanci prolungati se il cane ansima.

- In risaia e lungo le rogge, attenzione a taglienti e parassiti. Dopo la passeggiata controllare polpastrelli, orecchie e zecche.

- In collina, preferite strade bianche e crinali ventilati. In caso di temporali improvvisi, riparo in paese o sotto portici.

Come arrivare e quando andare

- Alzaia del Ticino: treno fino a Pavia, poi 10 minuti a piedi al Ponte Coperto. Ideale tutto l’anno, meglio autunno per colori e luce radente.

- Naviglio di Bereguardo: auto fino a Bereguardo. Primavera e inizio autunno per ombra e clima mite.

- Greenway Voghera–Varzi: treno per Voghera, bus per Salice Terme. Quattro stagioni; in inverno luce pulita per foto.

- Montalto Pavese: auto, parcheggio in piazza. Tra fine marzo e maggio, e da settembre a ottobre per panorami nitidi.

- Sforzesca–Vigevano: treno per Vigevano, poi breve tratto in bici o auto. Momento top tra aprile e maggio con risaie a specchio.

Consigli rapidi per scatti e picnic

- Obiettivo suggerito: grandangolo luminoso per paesaggi, tele medio per fauna a distanza. Filtri polarizzatori utili su acqua e risaie.

- Picnic essenziale: telo leggero, borracce, snack salati, ciotola pieghevole, salviette umidificate. Lasciare i luoghi come li avete trovati.

- Evitate droni vicino a nidi o lungo il fiume in zone protette. Rumore e ombre possono stressare la fauna.

Questi cinque percorsi offrono ritmo lento, acqua a portata e scorci puliti. Perfetti per una giornata fuori porta con il cane, tra riva, filari e risaie. Semplici da raggiungere, con parcheggi e servizi nei borghi. L’essenziale per staccare senza allontanarsi troppo dalla città.

Chiara Benedetti
Chiara Benedetti

Chiara, giovane appassionata di fotografia naturalistica, ama percorrere la Valle del Ticino e raccontare ai lettori i migliori scorci per scattare e rilassarsi. Offre consigli per picnic, passeggiate a misura di famiglia e piccole perle poco note ai turisti.